Copyright, la Ue tutela l’uso personale
Il Parlamento Europeo ha ieri approvato una direttiva che prevede sanzioni penali (multe da 100.000 a 300.000 euro e la reclusione fino a quattro anni ) per chi viola la proprietà intellettuale e produce contraffazioni di prodotti su larga scala.
Sono così salvi gli utenti che scaricano files da internet per uso personale e non commerciale, in quanto sono stati presentati una serie di emendamenti proprio a loro tutela, nonchè a quella di giornalisti, insegnanti e ricercatori.
Nicola Zingaretti, il relatore italiano, scrive in una nota: “Il voto di oggi e’ di straordinaria importanza. Il Parlamento europeo va avanti nella lotta alla contraffazione e alla pirateria, ma si oppone alla criminalizzazione dei consumatori”. L’assemblea ha finalmente deciso di procedere a passo spedito verso il completamento del mercato interno, e ha lanciato un messaggio inequivocabile a chi profitta delle merci contraffatte, a chi minaccia la competitivita’ del nostro ‘made in’, a chi specula sul lavoro nero, a chi si fa gioco dei consumatori e sottrae enormi risorse all’erario pubblico”.
“Questa direttiva è a favore dei consumatori europei, perché li tutela dai rischi connessi all’utilizzo delle merci contraffatte: giocattoli contenenti solventi pericolosi, medicinali dannosi, cosmetici tossici, prodotti alimentari recanti etichettature false, e tante altre fattispecie potenzialmente nocive. Per questo motivo, mi sembra del tutto incomprensibile e contraddittorio l’atteggiamento assunto dai vertici di Bruxelles di alcune organizzazioni dei consumatori e degli utenti. E dispiace notare che molti, in buona fede, abbiano dato ascolto a tali cattivi consiglieri che, predicando la tutela dei consumatori, hanno in realtà fatto il gioco di potenti lobby esterne, mettendo in pericolo gli emendamenti a garanzia dei diritti dei consumatori europei.”
Aspettiamo ora che la direttiva passi al vaglio della Commissione e del Consiglio.
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