Tecnologia | Nausicaa
E’ stata siglato un accordo tra Apple e l’operatore di telefonia mobile O2, che il 9 novembre porterà le vendite di IPhone in Gran Bretagna a 269 sterline, iva inclusa.
La notizia è stata data a Londra dall’amministratore delegato di Apple, Steve Jobs, mentre per quanto riguarda la Germania pare che si stia siglando in questi giorni un accordo con T-Mobile (di Deutsche Telekom).
Sullo sbarco in Italia non si hanno ancora notizie certe: voci insistenti propendevano per Vodafone, ma pare che l’intesa sia sfumata perchè l’operatore avrebbe voluto essere l’unico concessionario nel vecchio continente; la candidatura della 3 H3G è invece ancora aperta e anche Tim non sta a guardare, intensificando in questo periodo gli incontri con Jobs.
Attualità | Nausicaa
Secondo il Financial Times Vodafone “vorrebbe dotarsi di un’autonoma rete di telefonia fissa, per migliorare le soluzioni di convergenza fisso-mobile e le offerte Internet-casa”, e per questo starebbe pensando di acquisire la rete italiana e spagnola di Tele2.
L’intento di Vodafone sarebbe quello di fornire alla propria utenza un accesso internet a banda larga tramite rete telefonica: è ovvio che un progetto di questo genere, se portato a termine, potrebbe mettere fine all’accordo stipulato nel 2006 con Fastweb.
Le voci che riguardano l’interesse di Vodafone non sono state ancora ufficialmente confermate e pare che anche Wind abbia messo gli occhi sulla compagnia svedese per aumentare l’estensione della propria rete fissa.
Stiamo a vedere chi sarà a spuntarla sperando che non si vengano a creare disagi per l’utenza.
Attualità | Nausicaa
Grazie al decreto Bersani da lunedì 5 marzo diremo addio agli odiosissimi costi di ricarica per i cellulari, ma come si comporteranno i gestori?
3 fa sapere che non ci saranno variazioni nei piani tariffari e ai i nuovi clienti che attiveranno entro il 30 aprile una ricarica da 20 euro verranno “regalati” tra maggio e giugno altri 10 euro di credito.
Anche Tim ha scelto di mantenere per tutti i clienti le stesse tariffe fin’ora esistenti. Non solo, Tim ha intenzione di introdurre nuove ricariche flessibili di pochi euro che potranno essere incrementate, in qualsiasi momento, anche con un solo euro.
Dal 4 marzo Vodafone eliminerà i costi di ricarica sia per i vecchi che per i nuovi clienti, facendo conteporaneamente partire una nuova serie di piani tariffari, tra cui Zero Limits, Zero Limits Lights e You&Vodafone che prevedono putroppo uno scatto alla risposta a 19 cent. contro i 16 cent. dei vecchi piani.

Wind, che finora non ha mai applicato costi di ricarica per prepagate oltre i 50 euro, ha deciso di eliminare anche i sovracosti per i tagli inferiori, ma solamente per i nuovi clienti: quest’ultimi dovranno però aderire a nuovi piani tariffari studiati ad hoc e meno vantaggiosi dei precedenti: Wind 12 (12 cent al minuto, scatto alla risposta da 16 cent), Senza Scatto New (24 cent al minuto, tariffa al secondo) e Wind 5 New (6 cent al minuto, scatto alla risposta da 16,8 cent, 6 euro al mese).
I vecchi clienti che non vorranno vedersi accreditati sovracosti per ricariche inferiori a 50 euro saranno quindi costretti a cambiare piano.
Adiconsum intanto sta preparando una denuncia all’Autorità giudiziaria perchè ritiene che il comportamento della compagnia sia scorretto.