WoW - Blizzard fa marcia indietro sui gay

Ecco in breve i fatti: una ragazza di nome Sara Andrews ha recentemente inaugurato una gilda di nome LGBT Friends (Lesbo, Gay, Bisexual, Trans Friends), dedicata ai giocatori di World of Warcraft appartenenti a minoranze sessuali, e dopo averla pubblicizzata su uno dei forum ufficiali, si è vista bloccare l’iniziativa dalla Blizzard, che giustifica la propria posizione indicando la gilda non adeguata perchè contiene una preferenza sessuale.
A questo punto è intervenuta l’associazione Stonewall, che si occupa della difesa dei diritti delle lesbiche e degli omosessuali, dichiarando di essere indignata per quanto accaduto e denunciando questo come un atto di cattivo gusto da parte di Blizzard.
Blizzard ha quindi fatto un passo indietro, dicendo che verranno riviste le politiche sulla censura di argomenti riguardanti sesso, religione e politica, soprattutto per ciò che riguarda l’utilizzo del forum e spiegando in modo più dettagliato (e con esempi) quali siano gli argomenti non tollerati e perché, inoltre, con un comunicato ufficiale, ha annunciato di essersi scusata (via e-mail) con Sara Andrews e di aver riabilitato la gilda.
In ogni caso Blizzard sottolinea che la sua posizione ufficiale è stata e sarà comunque quella di evitare all’interno del gioco tematiche sociali esistenti nel mondo reale, da qui la scelta di ostacolare la nascita della gilda LGBT Friends in quanto contro la politica ufficiale di World of Warcraft.
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